Simbolo

 

Il Simbolo School for Dreamers ha origine dal segno alchemico dell’Oro.
Il punto centrale si irradia come un ampio respiro formando cerchi concentrici:
onde sull’acqua o impulsi sonori nello spazio.
Origine ed espansione convivono nello stesso segno che armonizza positivo e negativo, bianco e nero, linearità e antagonismo.

Al centro si delinea l’UNO.
L’UNO si disegna con un gesto rituale:
il palmo della mano scorre aperto verso l’alto, ascende al cielo e poi affonda in verticale come una spada che taglia, decide, chiarifica
e benedice in modo solenne, definendo il metodo e la direzione.
E’ un gesto che va nel profondo, che scava dentro.
E’ il gesto che libera i tre protoni rappresentandoli con la loro assenza, con il vuoto.

“La differenza tra un atomo di piombo e un atomo d’oro, riferendoci al loro numero atomico è di soli tre protoni:
L’altro è 82, l’uno è 79. C’è quindi un’umanità 82, pesante, oscura e di scarso valore e un’umanità 79 leggera lucente e incorruttibile.”

Il Simbolo presenta i segni dell’evoluzione.
L’UNO è colto un attimo prima della sua integrità e perfezione proprio per evocare il processo di purificazione così come la libertà si percepisce maggiormente nell’istante prima di essere raggiunta.
La riscoperta del proprio UNO, opera nella parte sinistra del segno, il passato, si allinea nell’asse centrale, il presente,
e genera la D iniziale del dreamer nella parte destra, il futuro.

Marchio creato da Sergio Bianco e Fabio Zancanella in virtù dei Codici della Logogenesi.

 

Universomnia